Sabato 3 maggio 2008 - Da Tenco a Capossela – Claudio Cristoferone & Simone Lisino

Sabato 3 maggio 2008 – ore 21.30

Spazio Sotto l’Ombrello, Scalinata Sligge, Ovada.

Claudio Cristoferone e Simone Lisino

presentano:

Da Tenco a Capossela – L’essenziale è invisibile agli occhi

Da Tenco a Capossela è un viaggio tra la musica d’autore e le sua attualizzazione nella musica jazz. Può svilupparsi in una forma esclusivamente musicale o in una di teatro canzone.

Non solo Tenco. Lui era lì in un tempo che suscitava l’emozione del cambiamento, la musica jazz, lo swing, diventavano nuovo percorso.
Quello che ancora oggi viene rivisitato. Noi, con la nostra storia abbiamo cercato di unire il nuovo alla parola e alla poesia, perchè se la musica è l’arte della fantasia, il jazz è la fantasia dell’arte.
Alcuni si arrogano il diritto di rappresentarsi, altri quello di rappresentare.

Vi aspetto per festeggiare con il jazz e la parola, con un bicchiere in mano, per accogliere e salutare, senza altra speculazione che comunicare per cambiare.

Claudio Cristoferone

Da Tenco a Capossela – L’essenziale è invisibile agli occhi

Da Tenco a Capossela è un viaggio tra la musica d’autore e le sua attualizzazione nella musica jazz. Può svilupparsi in una forma esclusivamente musicale o in una di teatro canzone.

Ciao amore ciao

tenco è il tempo di un viaggio di trenta chilometri,
di una canzone che scivola dentro.

tempo lontano di bambino davanti al televisore,

di morte senza paura,
di amore senza coraggio.

tenco è una sensazione di incontro,
un tempo per quel bagliore,
quella ricerca delle parole per comunicare e cambiare.

io canto tenco in questo tempo e
scrivo una storia che cantando vive ancora.

L’essenziale è invisibile agli occhi

Questo il nome della proposta musicale e teatrale elaborata e scaturita dall’incontro tra diverse anime e percorsi musicali.L’essenziale è invisibile agli occhi, è un viaggio tra la musica d’autore e le sua attualizzazione nella musica jazz.Un imbranato personaggio, si racconta insieme alle canzoni.Metafora della ricerca e del rappresentarsi, ricostruzione e anticipazione, urla e silenzio.L’alternarsi di monologhi e canzoni nel rappresentare episodi di vita, ipotesi e speranze nelle contraddizioni del nostro quotidiano.Libera interpretazione di un messaggio di vita, d’amore, di ricerca, di libertà.Simbolicamente Tenco è il personaggio di riferimento, l’essenziale è invisibile agli occhi un invito a contrastare un mondo dell’apparenza che sempre più ci ignora nelle nostre più profonde aspirazioni.Il jazz e la poesia, da sempre veicoli di libertà, sono la nostra voce.
Uno standard, una traccia, per poi provare ad improvvisare e dare un senso a questa vita, trovare suoni e parole nuove ogni giorno, ogni volta. Gli interpreti dello spettacolo sono elencati di seguito.

Claudio Cristoferone nasce a Tortona il due gennaio millenovecentosessanta, dall’età di sei anni lezioni di canto e di chitarra con vari insegnanti, concorsi canori nel nord Italia. All’età di quattordici anni il primo gruppo musicale e i primi concerti poi The green season fino al settantotto.
Interrompe le attività musicali e insieme agli studi filosofici sviluppa progettualità nel settore dell’assistenza sociale in collaborazione con la Regione. Nei primi anni novanta torna alla musica fondando i Tangle, gruppo di cover rock, poi Nero a metà, rock italiano fino al novantaquattro, contemporaneamente attività di piano bar in locali e piazze, da lì nasce il progetto “da Tenco a Capossela”.
L’incontro con Simone Lisino nel duemilaquattro vede lo sviluppo del progetto su Tenco e i cantautori rivisitati in leggera interpretazione jazz, esibizioni con Ivano Maggi, Andrea Imelio, Stefano Bertolotti, Mario Zara, Alex Carreri.
Attività teatrale con composizioni inedite come autore dei testi e in collaborazione con Simone Lisino delle musiche negli spettacoli “Il mio amico Max” di Marco Lodoli con la regia di Luciano Nattino e la recitazione di Emanuele Arrigazzi. In seguito la stessa attività e le stesse collaborazioni con lo spettacolo “Il Poema dei Lunatici” tratto da “Le Voci della luna” di Federico Fellini, prodotti entrambi dalla Casa degli Alfieri di Asti.
Attualmente una nuova progettualità riguarda uno spettacolo con suoi testi,”ciao amore ciao” in collaborazione con Renzo Sicco dell’Assemblea Teatro di Torino, con musiche scritte con Simone Lisino. Lo spettacolo è già stato rappresentato con Simone Lisino, Stefano Bertolotti, Andrea Imelio e Emanuele Arrigazzi.
Di prossima uscita un cd di inediti.

Simone Lisino, musicista in continuo progresso, il cui approccio alla chitarra si è andato via via facendo sempre più personale, è capace di coniugare le inevitabili influenze (Mike Stern, Robben Ford, Wes Montgomery) entro un linguaggio ormai completamente suo.
Ha iniziato lo studio della chitarra da autodidatta, all’età di 16 anni ha intrapreso la carriera musicale collaborando con vari gruppi rock dell’alessandrino e del pavese: BRAINLESS (1990-1992), ETA BETA (1992), RITMI URBANI (1992-1994), FUORI MISURA (1993-1995), BIG CAKE 5et (1995-1997), RADIO BACCANO (1996-199 8) Antonio Carta (1998-2000) Appaloosa (2001-2004).
Si è quindi perfezionato presso l’Accademia di Arte Moderna di Voghera, seguendo il corso di chitarra elettrica con il Maestro Fabio Casali.
In seguito ha conseguito brillantemente il diploma di JAZZ MASTER, frequentando per tre anni il corso di chitarra moderna e chitarra jazz con il Maestro Luciano Zadro ed il corso di armonia funzionale con il Maestro Filippo Daccò, presso il Centro Didattico Musicale di Milano, dove una commissione di esperti ne ha riconosciuto le alte qualità tecniche ed interpretative.
Si è laureato nel 1996 in ingegneria civile discutendo una tesi sull’acustica degli ambienti e la trasmissione del suono.
Frequenta il Corso di Laurea di Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Alessandria con il maestro Pino Russo.
Ha fondato e coordina un progetto solista, di cui è uscito il CD Simone Lisino “FUN-JAZZ” con brani originali composti dallo stesso Simone Lisino più due brani del pianista Mario Zara, prodotto dall’etichetta SPRING CITY “MAP” (Musicisti associati Produzioni), con la collaborazione di numerosi musicisti tra cui Giorgio DiTullio, Piero Leveratto, Roberto Martinelli, Mario Zara, Loris Stefanuto, Mirko Testoni, Roberto Re, Stefano Bertolotti, Stefano Intelisano ed altri ancora.
Compositore ed esecutore con Claudio Cristoferone delle musiche della rappresentazione teatrale “IL MIO AMICO MAX” di Marco Lodoli, regia Marco Nattino, produzione CASA DEGLI ALFIERI – ASTI, TEATRO IN ARIA – ROMA, e dello spettacolo di Emanuele Arrigazzi “IL POEMA DEI LUNATICI”.
Nel gennaio 2005 è uscito il Cd “LUCKY ESCAPE” edito dalla Ultrasound Record con brani originali in collaborazione con Loris Tarantino, Stefano Bertolotti, Andrea Imelio, Andres Villani, Andrea Manuelli.
Dal 2006 collabora con Claudio Cristoferone ad un progetto su Luigi Tenco e le origini della canzone d’autore, ad un cd di prossima uscita con canzoni originali e alla realizzazione di uno spettacolo teatrale con testi di Claudio Cristoferone “ L’essenziale è invisibile agli occhi”.