sabato 26 aprile - musica d’autore e poesia

260408: Barrique-Catalano-Dalle Vedove-Lonetti

Sabato 26 (ore 21 - Spazio Sotto l’Ombrello - Scalinata Sligge, Ovada) la serata consisterà in un concerto dei Barrique, a più riprese interrotto dalle incursioni di tre poeti: Guido Catalano, Luca Dalle Vedove e Francesco Lonetti.
Appese qui e la saranno presenti anche le poesie di Kate B.Eing, misterioso mersonaggio su cui non si ha alcune informazione.

clicca qui per vedere la copertina del libro di Frank Lonetti: franklonettiquandoeropiuvecchio
e qui per leggere 2 testi dei Barrique e 1 poesia x poeta:
26Aprile08_Testi

I Barrique sono nati nel luglio del 2000 e, dopo qualche tempo passato a scrivere e ad affinare le loro prime canzoni, hanno iniziato a esibirsi in concerto. Si sono esibiti in questi anni in numerosi locali di Genova e del Piemonte, e hanno inoltre partecipato a feste, rassegne, concorsi, iniziative di vario genere.
A Genova hanno suonato spesso alla “Madeleine Cafè”, ma pure al “Triccheballacche” e alla “Cittadella”, al “Banano Tsunami”, al centro sociale Buridda. Hanno partecipato tempo fa al concorso “I migliori che abbiamo”.
In Piemonte hanno suonato in diversi spazi musicali di Alessandria (Teatro Comunale, Valdapozzo), Valenza (Festival del Mediterraneo, diretta su RadioGold) Novi Ligure, Ovada (anche già a Sligge), Cassinasco, San Salvatore Monferrato, Ivrea. Hanno partecipato al concorso nazionale “L’Artista che non c’era” della rivista “L’Isola che non c’era”.
Fanno spesso pause di riflessione ma poi sempre rientrano nel (folk-)rock’n'roll show.
Ultimamente hanno accompagnato Francesco Lonetti, presentando nelle librerie Fnac di Genova e Torino il libro “Quando ero più vecchio-Poesie Giovanili”.
Sono: Marco Renes chitarra acustica, voce. Sergio Roggero chitarra classica, fisarmonica, armonica a bocca Stefano Petrera basso Paolo Cadoni batteria, percussioni Francesco Lonetti stesso parole a tempo indeterminato, chitarra acustica “a progetto” (ma ultimamente quasi mai). http://www.myspace.com/barrique

Guido Catalano è un poeta di Torino. Ha pubblicato le raccolte “I cani hanno sempre ragione”, “I cani hanno sempre ragione 3.0”, “Motosega”. E’ noto per la sua poesia irresistibile in molte città d’Iitalia dove ha vinto numerosissimi poetry slam(battaglie di poesia). Tutti i martedì si esibisce a Torino al Teatro della Caduta dove insieme ad altri anima uno spettacolo di teatro, versi, magia e arte varia. In allegato una sua poesia da “Motosega”.Maggiori informazioni su http://www.guidocatalano.it

Luca Dalle Vedove è di Alessandria. Pur praticando soltanto sporadicamente la poesia (non ha pubblicato nessuna raccolta, lavora invece nella computer grafica) è sempre parecchio stimato e apprezzato da coloro che lo leggono. Recentemente, si è particolarmente distinto nel pomeriggio di letteratura e musica “Lallazioni Lavabili Live 01”, tenutosi ad Alessandria il 22/03/2008.

Francesco Lonetti vive a Valenza. Ha pubblicato la raccolta versi “Quando ero più vecchio-Poesie Giovanili”, scritto ma non ancora pubblicato la raccolta “En passant- Poesie scritte appunto di passaggio”, e ha in cantiere uno libro di racconti. Gestisce il blog Lallazioni Lavabili” http://lallazionilavabili.splinder.com/

Sabato 19 aprile - Visconti e i Menestrelli

Sabato 19 aprile, alle ore 21.30, presso lo spazio Sotto l’Ombrello di Scalinata Sligge - Ovada (AL), l’Associazione Oltremusica presenta:
Sera di Not(e) Parole, un incontro con la musica d’autore.
Prove aperte con il gruppo Visconti e i Menestrelli.
Vi annunciamo che per le prossime settimane sono in preparazione altre serate dedicate alla musica d’autore e alla poesia.

Marangolo & Tavolazzi - Ritratti di Andrea Musso

Andrea Musso (http://www.andreamusso.it) ci ha inviato altri due disegni, realizzati durante il concerto di venerdì 28 marzo, che ritraggono Antonio Marangolo e Ares Tavolazzi.
Grazie!

musso_marangolo_tavolazzi_sm.jpg

Venerdì 28 marzo - Marangolo Tavolazzi Bandini

antonio_marangolo_jazz1_sm.jpgVenerdì 28 marzo alle ore 21 si chiude la rassegna
OVADA JAZZ - Prima Edizione: I Jazzisti del Conte

Il concerto si terrà presso lo Spazio Sotto l’Ombrello
Scalinata Sligge, 10.OVADA (AL)

info: 333.4714506

Il festival si concluderà con il trio di Ares Tavolazzi, Ellade Bandini e Antonio Marangolo, che il giornalista Curzio Maltese ha definito i “senatori a vita” della musica italiana.
Marangolo, che vive a Ovada da un anno e ha organizzato la rassegna, lavora con gli altri due musicisti da trentatrè anni. E’ stato solista di spicco e direttore artistico di Paolo Conte dall’82 al ‘90.
Una volta chiesero a Conte se non desiderasse sentire una voce femminile in orchestra a eseguire i suoi pezzi e questa fu la risposta: “Ho un sassofonista talmente bravo che non ne sento il bisogno”.
Di Ellade Bandini si può dire: provate a trovare un disco di qualità negli ultimi trent’anni che non lo veda accompagnare con estrema eleganza qualunque tipo di canzone.
Per citare le sue collaborazioni ci vorrebbe una pagina intera. Per definire il suo drumming coltissimo si può ancora citare Conte, la cui presenza aleggia in questa rassegna, che una volta disse di lui: “E’ come avere la propria mamma alla batteria tanto ci si sente sicuri”.
Lo stesso discorso vale per Ares Tavolazzi la cui storia e i cui meriti vanno ancora oltre. Dagli “Area” alle collaborazioni con i migliori artisti italiani fino alle attuali meritatissime partecipazioni nei gruppi di Stefano Bollani ed Enrico Rava che lo vedono protagonista della scena jazz italiana.
Insieme i due compongono una delle più efficienti e raffinate sezioni ritmiche in circolazione e ciò che si può gustare maggiormente nel trio del 28 marzo è quel senso di relax, quel trovarsi a occhi chiusi che sono caratteristiche proprie di una lunga esperienza in cui, oltre a quello del jazz, si è navigato nei mari di tutte le musiche e si naviga ancora con lo spirito di chi, per dirla alla Ungaretti, vive con entusiasmo il terzo ventennio della sua esistenza.

Giovedì 20 Marzo ore 21 - Concerto di Manomanouche

Prosegue il festival OVADA JAZZ 2008 - Prima Edizione: I Jazzisti del Conte

Giovedì 20 marzo - ore 21 -Spazio Sotto l’Ombrello
Scalinata Sligge, 10.OVADA (AL)

info: 333.4714506

http://www.manomanouche.com/

manomanouche_quartet_large.jpg

Il progetto Manomanouche nasce nel 2001 dall’incontro di musicisti di differente estrazione, con una consolidata esperienza professionale e con l’intento di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches. Collaborano con il progetto diversi artisti a livello nazionale ed europeo. Nell’arco di soli tre anni Manomanouche diventa una realtà di riferimento nel panorama Gypsy Jazz: un caso unico per la qualità della ricerca, dell’arrangiamento e per la valenza personale ed emotiva che questo progetto ha per i suoi musicisti.
La loro intensa attività concertistica li porta a assumere e consolidare uno stile sempre più personale, ricco di contaminazioni diverse ma senza mai dimenticare l’essenza, lo spirito che li caratterizza e dal quale traggono ispirazione.
La proposta artistica dei Manomanouche è quindi caratterizzata da un personale ed originale lavoro di ricerca del suono, degli strumenti e dell’approccio caratteristici dello Swing Manouche. Una musica basata sull’improvvisazione, aperta alle contaminazioni e derivante principalmente dalla fusione dello swing, del folklore tzigano e della melodia Italiana.
Il progetto Manomanouche Quartet propone un repertorio di arrangiamenti di brani del noto chitarrista e compositore Django Reinhardt, alcuni standards, valzer gipsy-musette e diversi brani originali.
Il concerto Manomanouche Quartet ha un impatto immediato sul pubblico ed è completamente realizzato con strumenti acustici: due chitarre tipiche del jazz manouche una fisarmonica e un contrabbasso.