Rapporto Annuale 2011 – InContemporanea FESTIVAL VIII

Da giovedì 8 dicembre 2011 alle ore 18.00 fino a venerdì 6 gennaio 2012 alle ore 21.00

Spazio Sottolombrello – Sligge Factory, Scalinata Sligge Ovada (AL)

Il consueto rapporto annuale che i quattro artisti dello “Spazio Due Sotto l’Ombrello” in Scalinata Sligge presentano puntualmente a dicembre è quest’anno inserito nell’ambito del “Festival InContemporanea” autunnale.
Ezio Minetti, Andy Rivieni II, Angela Longaretti ed Antonio Marangolo. Questi i quattro “meccanici” delle Officine della Factory che quotidianamente utilizzano l’ex biscottificio per i loro lavori.
Lavori completamente diversi gli uni dagli altri.

In quelli di Andy Rivieni II, forse unico superstite e operatore di “Fantasmagoria”, il buio è l’elemento determinante. Un buio popolato di fantasmi, forse lo stesso buio che deve circondare le sue macchine di cinema antico e tali fantasmi sembrano frammenti di personaggi sfuggiti al suo controllo.

Se è vero che sono gli occhiali la caratteristica più evidente dell’opera di Ezio Minetti è altrettanto palese che la sua ricerca di oggetti dismessi che egli reperisce nei mercatini è attenta, stilisticamente uniforme e coerente. Come se in ciascun “reperto” di archeologia non troppo remota egli cercasse i particolari più sentimentali di un tempo andato.

Longaretti Angela ha fatto amicizia da poco con Tina la cagnetta delle Sligge e in suo onore fa vignette satiriche che allietano gli abitanti con risate alle lacrime e con colla giornale insieme a il non colore nero e con poco color inquadra qualsiasi cosa le capiti sotto mano e sopra strappa angoli e sovrapponendoli vicino sacre immagini da ganster emozionale fa strage di vizi alla stupita quattozampe.

Antonio Marangolo infine, musicista ma pittore per hobby, non ha mai avuto una linea continua nei suoi lavori e se lo scorso anno aveva ritratto ogni angolo della “Sligge Factory”, ci propone adesso una cinquantina di scacchiere che altro non sono se non un’occasione per accostare i suoi colori in continua mutazione. Se è vero che spesso l’arte viene dal dolore, egli ha realizzato queste scacchiere per curarsi da un micidiale Fuoco di Sant’Antonio durato ventidue giorni.
Per la cronaca, la cura ha funzionato più di tutte le altre.

Nelson Garcia & Tito Minetsio

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